Negli ultimi anni il cinema sta trovando sempre più dimora nei tanti parchi e spazi verdi dell’estate cittadina, da “A piedi nudi nel parco” alla Montagnola per arrivare al Pilastro e al Parco 11 settembre con “Cineporto BOff”. Ma il gusto un po’ retro’ dell’arena cinematografica ‘en plen air’ a Bologna resta legata soprattutto all’Arena Tivoli di via Massarenti, all’Arena Orfeonica di via Broccaindosso e, soprattutto, alla storica Arena Puccini, che riapre i battenti martedì 11 gennaio. Da anni l’arena che in un tempo lontano era dedicata all’opera lirica è curata da Cineteca e Itc Movie che hanno continuato pur nell’incertezza di uno spazio, il Dlf, che le Ferrovie hanno accettato di dare in comodato al Comune. Trovando sempre qualche scusa per non compiere l’ultimo passaggio e impedendo così al Comune di intervenire con decisione per i lavori di miglioramento e sistemazione dell’area.  Quest’anno si parte addirittura con un’anteprima mondiale, il documentario “Rolling Thunder Revue: A Bob Dylan Story by Martin Scorsese” che Netflix, prima della distribuzione in streaming prevista per il giorno dopo, ha acconsentito venisse proiettato in poche città nel mondo, Bologna compresa. Dopo “No Direction Home” del 2005, Scorsese torna a occuparsi di Dylan ripercorrendo il suo tour di metà anni Settanta con Joan Baez, T.Bone Burnett, il poeta Allen Ginsberg e tanti altri. La prima di novanta serate, fino all’8 settembre, con ingresso a 6 euro e tre punti di ristoro, oltre al bar interno, dove poter acquistare anche i biglietti in prevendita per evitare le composte file che spesso si formano. La formula consolidata ripresenta il ventaglio dei film più rilevanti che hanno caratterizzato la stagione, arrivando anche a quelli recenti, provenienti da Cannes. Come i lavori di Almodovar e Bellocchio, che sarà uno degli ospiti. Il calendario infatti si intreccerà con la rassegna “Accadde domani” promossa da Agis e Fice regionale, che porterà registi, interpreti e sceneggiatori nelle sale di tutta la regione. All’Arena, nella prima metà di luglio, arriveranno così Gianni Zanasi con la commedia “Troppa grazia”, Bellocchio con “Il traditore”, Alessio Cremonini con “Sulla mia pelle”, ispirato alla vicenda di Stefano Cucchi, e la coppia Riccardo Milani e Paola Cortellesi con “Ma cosa ci dice il cervello”. Il 25 luglio, per la sua prima volta alla Puccini, arriverà anche Nanni Moretti con “Santiago, Italia”. In mezzo a tanta produzione italiana, anche “Bohemian Rhapsody”, “Green Book”, “Il corriere – The Mule”, “Stanlio & Ollio” e “Rocketman”. Nella seconda parte, dopo Ferragosto, arriveranno poi alcune ghiotte novità in anteprima. Anche approfittando del progetto “Moviement”, che quest’anno cercherà per l’ennesima volta di allungare la stagione cinematografica con uscite previste anche in estate, in concomitanza con il mercato americano. Provando a scardinare quella pigrizia solo italiana che porta tante sale cinematografiche a dover chiudere per ferie per mancanza di novità da distribuire e che solo la vivacità di qualche esercente continua a combattere con ostinazione. Il riferimento è alle 45 serate, dall’11 giugno al 26 luglio, di “Cocktail Movie Collection – Proiezioni in infradito” al Cinema Odeon, con due proiezioni giornaliere, alle 18,30 e alle 21 a partire dal documentario “Library Music”.

Programma su www.cinetecadibologna.it

Piero Di Domenico