E’ la ventunesima estate del ‘Salotto del jazz’, spazio tolto al traffico della parte alta di via Mascarella fino all’incrocio con via Belle Arti, chiuso alle auto dalle ore 19 per lasciare posto al palchetto ed ai tavoli di Cantina Bentivoglio, Moustache, Cinema Odeon e Bravo Caffè. E’ una sorta di consorzio in cui l’enogastronomia si unisce alla musica ed al cinema. Ma non solo jazz perché il cartellone spazia nei generi più diversi, pur con musicisti ampiamente noti, per venti serate, a cadenza bisettimanale e trisettimanale, dal 12 giugno al 26 luglio, con il concerto che comincia alle 21 e termina alle 23, poi la strada viene riaperta all’una di notte. Questa estate l’Odeon, che con il Circuito Cinema è rimasto l’unico presidio culturale cittadino per il cinema presenta ‘proiezioni infradito’ con una bella formula: proiezioni de film alle 18.30 e alle 21 (c’è ovviamente l’aria condizionate), e mangiando nel dehor il giorno dopo si ha diritto all’ingresso gratuito. ll cartellone si apre, con repliche fino al 14 giugno, con l’anteprima di ‘The library music film’, realizzato nel 2018 dagli inglesi Paul Elliott e Sean Lamberth, storia delle colonne sonore per film e tutto quanto riguarda l’audiovideo. Poi ci saranno ‘Torna a casa, Jimi’ (15-18 giugno), ‘Le gran bal’ (19-21), ‘Il mio capolavoro’ (22-25), ‘Summer (Leto)’ (26-28), ‘Oro verde. C’era una volta in Colombia’ (29-30 e 1-2 luglio), ‘Tutti pazzi per lo swing (3-5 luglio), ‘Kusama Infinity (6-9), ‘La musica secondo Tom Jobim (10-12), ‘Into the mindì (13-16), l’imperdibile ‘Arrivederci Saigon’ di Wilma Labate (17- 19), ‘Abracadabra’ (20-23) e infine ‘Passione’ di John Turturro dal 24 al 26 luglio. Niente male. Ad un prezzo del biglietto contenuto (4,50 euro). Per la musica si parte con l’Organ trio di Pippo Guarnera, musicista a proprio agio tra jazz e blues (con Aldo Betto chitarra e Youssef Ait Bouazza batteria), poi il 14 ‘Legs 4tet’ con l’istrionico sassofonista Luigi Rinaldi (e Gabriele Carbone tastiere, Stefano Maimome basso e Enrico Smiderle batteria).

Poi il 19 il quartetto di Elena Giardina, bella e brava figlia d’arte, il 20 ‘Accordi e disaccordi’ il manouche con i chitarristi Dario Berlucchi, e il 21 un evergreen come la Dr.Doxie Jazz Band con la voce di Angela Sette. Scorrendo il cartellone, previsti poi il blues di Paolo Venturi, cantanti come Lisa Manara (27 giugno) e Valentina Mattarozzi (28). In luglio ariveranno, tra gli altri, il quartetto di un talento del sax come Federico Sportelli; il tributo ai clarinettisti con Guglielmo Pagnozzi, Jimmy Villotti e il pianista Andrea Calì. Sempre oltre il bop, ecco le chitarre di Paolo Prosperini e Davide Angelica nella band ‘Panaemiliana’, l’omaggio a New Orleans di The Indians, con il sax di Marco Pretolani, la voce carioca di Patricia De Assis Samband, il neosoul di Cristina Russo con il suo quartetto, che sarà nel cast del Porretta Soul Festival, il Nugae’s quartet con il cantante Vincenzo Destradis, gli emergenti Savana Funk con il chitarrista Albo Betto e il gipsy swing del trio del chitarrista Giampiero Martirani. Musica dalle 21.15 alle 23. Tutto il concerto di una cena o piatti freddi di qualità e con i volumi sonori adeguati per non disturbare i vicini, un tema ‘caldo’ come sempre.

Gianni Gherardi